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Mar, Set

Canale “Ostone”. “Il Sindaco revochi il divieto di balneazione”

Canale “Ostone”. “Il Sindaco revochi il divieto di balneazione”

Comuni Jonici

L'ex primo cittadino di Lizzano, Dario Macripò invita a considerare altre disposizioni secondo le quali, nella zona della Marina di Lizzano, è possibile evitare “inutili divieti” se l'area viene costantemente monitorata e le analisi danno valori nella norma

“Il Sindaco revochi immediatamente l’ordinanza di divieto di balneazione”: a chiederlo è l'ex primo cittadino del Comune di Lizzano. Dario Macripò, vice coordinatore provinciale del dipartimento degli Enti Locali di Forza Italia, poi prosegue: “La marina già bistrattata da una inadeguata capacità dell’attuale Amministrazione Comunale di occuparsi delle necessità più elementari del territorio (la raccolta dei rifiuti e della pulizia degli arenili) non può essere ulteriormente penalizzata con divieti inutili oltre che dannosi per l’economia e l’immagine del territorio”. Per Macripò è indispensabile interpretare la legge nel modo giusto, avere davvero la volontà di governare il territorio con buonsenso, capacità e coraggio.
“Attraverso le dichiarazioni apparse sulla stampa, il Sindaco e l’Assessore vogliono far passare l’emissione dell’ordinanza come un atto dovuto ma così non è. C’è chi si avventura anche a citare articoli, e l’impressione è che la loro lettura e quindi l’interpretazione sia distorta a favore della soluzione più facile, meno laboriosa, senza visione delle conseguenze che comporta per una comunità e per gli operatori economici che in essa operano”.
“Ricordo a me stesso – continua - che prima del regolamento citato vi è la Direttiva Balneazione (Dir. 2006/7/CE) recepita con il D.Lgs 116/2008 a sua volta seguita dal decreto attuativo (D.M. 30 marzo 2010). Non a caso ogni regione, ivi compresa la Regione Puglia, ha previsto n. 7 “acque di balneazione” nel territorio di Lizzano, una alla “foce del canale Ostoni” che viene monitorata costantemente. Le analisi pubblicate escludono qualsiasi forma di inquinamento e, quindi, Sindaco revochi immediatamente l’ordinanza di divieto di balneazione” in località Ostone della Marina di Lizzano, non si nasconda dietro la legge, tra l’altro mal interpretata e, se non se la sente, per il bene del territorio passi la mano”.
L'ex Sindaco ha inoltre ricordato gli anni della sua amministrazione: “Ci siamo occupati della questione assumendo anche atti coraggiosi, come quello di non far arrivare più a mare i reflui depurati, ma anche di dare corso a quelle indicazioni contenute nella stessa legge ovvero “fermo restando il monitoraggio delle qualità delle acque di balneazione” che è quello che serve per non emettere una ordinanza di divieto di balneazione”.