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Castellaneta, ospedale San Pio: le soluzioni del tavolo istituzionale

Ospedale San Pio Castellaneta: le soluzioni del tavolo istituzionale

Comuni Jonici

Incontro, nella giornata di ieri, tra i sindaci del versante occidentale della provincia e il direttore generale Asl di Taranto, Rossi in merito alla questione del nosocomio jonico

La questione dell’ospedale San Pio di Castellaneta è stata al centro lo scorso lunedì di un tavolo tecnico alla Regione. La chiusura del reparto di pediatria ha infatti sollevato numerose proteste.

Il sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti, in rappresentanza dei sindaci del versante, ha incontrato a tal fine il direttore di neonatologia e terapia intensiva neonatale Laforgia, il direttore generale dell’Asl di Taranto Stefano Rossi, il dirigente regionale Sezione strategia ed offerta Campobasso, e infine la Dott.ssa Caroli e la Dott.ssa Bisceglia di Regione Puglia.

Tra le novità l’annuncio dell’arrivo nel nosocomio tarantino della nuova responsabile di neonatologia Dott.ssa Iolanda Chinellato che inizierà il suo lavoro ufficialmente domani 3 settembre. Ma dall’altra reiterate alcune richieste urgenti in merito a tempi e soluzioni da offrire affinché l’ospedale “continui a rispondere alle esigenze di un intero territorio senza ulteriori problemi o ritardi”.

“Le parti si sono intese sulla esigenza di riaprire il reparto entro fine settimana ed è stata chiesta chiarezza sulle previsioni del piano di riordino dell’ospedale di Castellaneta. – spiegano i sindaci – Abbiamo proposto di programmare il rientro in carico all’Asl di Taranto dei due pediatri oggi impiegati a Bari”.

Nella giornata di domani presso l’Asl di Taranto è in programma un incontro alla presenza del Direttore Rossi. “L’ospedale di Castellaneta è un presidio di versante che merita l’attenzione e l’impegno delle istituzioni tutte, per continuare a dare risposte puntuali e professionali alle esigenze dei pazienti. – concludono -  Per tali ragioni continueremo a pretendere risposte necessarie affinché il nostro Ospedale continui ad essere un punto di riferimento per i comuni interessati”.