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Mar, Set

Rifiuti a Km 0

Rifiuti a Km 0

Ambiente

Atti di ordinaria inciviltà, in via Forleo a Taranto. Raccolta differenziata, isola ecologica, decoro urbano, sembrano essere espressioni bandite nel lessico etico di una comunità in evidente stato confusionale

Quando dici un trittico. In questi mesi il nostro giornale è stato solerte nel denunciare atti di vandalismo ad opera di chi, incurante di qualsiasi afflato civile ed etico, era solito abbandonare rifiuti ingombranti in zone 'strategiche' della città.  Stavolta la sequenza di immagini restituisce un contesto piuttosto desolante nel quale evidente, emerge il ritratto di un uomo intento a scaricarsi coscienza e mobilia nei pressi di un cassonetto in una via cittadina. Via Forleo, nella fattispecie. Il carico pesante sembra alleggerirsi mano a mano che dal portabagagli trasloca sull'asfalto senza troppi drammi. Un fardello che il pover'uomo non poteva tollerare e rispetto al quale necessitava di un tempestivo intervento individuale. Poco importa che a costo zero e senza alcun dispendio di energia e risorse, avrebbe potuto chiamare l'Amiu (deputata allo sgombero) derubricando oneri e tedi. Il focus dell'opera resta la donna con bambino in grembo, la quale osserva compiaciuta l'impresa del virgulto. Il piccolo beneficia della mancata coscienza di sé (e del mondo) che pare sopraggiunga al secondo anno di vita. Una consapevolezza che, a fronte di immutati comportamenti del papà buontempone, lo persuaderebbe magari della sensatezza della cosa. In fondo rifiuti a km zero, come tale è il voto in condotta. Ben fatto.