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Lun, Ott

Scuole Taranto, dal Comune: “Basta puntare il dito contro di noi”

Scuole Taranto, dal Comune: “Basta puntare il dito contro di noi”

Attualità

A latere della trasmissione andata in onda su Rai 3 sul tema delle scuole gli assessori alla Pubblica istruzione e ai Lavori pubblici tengono a fare alcune precisazioni: “Non esiste solo la scuola Falcone. Giungono moltissime richieste e numerosi sono i finanziamenti destinati agli istituiti nel Tarantino”. Poi intervengono anche sulla questione delle scuole del quartiere Tamburi: “La zona della collinette ecologiche attigua agli edifici scolastici è stata messa in sicurezza”

“Alcune precisazioni che i tempi televisivi non hanno consentito di approfondire”. Così l’assessore alla Pubblica istruzione, Deborah Cinquepalmi commenta il servizio andato in onda su Rai 3 in occasione del programma sul tema delle scuole che ha visto al centro la questione della scuola Ungaretti del quartiere Paolo VI, chiusa nel 2014 dall’amministrazione Stefàno.

“Già prima del 2014 quell’edificio non era più una scuola e gli alunni erano stati trasferiti nel plesso Falcone. – precisa l’assessore - Tutte informazioni note alla dirigente scolastica dell’istituto Falcone, che ad oggi è una delle scuole più attive, dotata di laboratori ed attività all’avanguardia. E mi ha rammaricato sentire gli interventi della dirigente che additava questa amministrazione di colpe che non ha – precisa Cinquepalmi -rammarico già manifestato privatamente alla preside. È molto facile dire che le scuole hanno bisogno di interventi di ristrutturazione e che ‘il Comune interviene dopo circa due mesi dalle segnalazioni’. Si punta il dito contro gli uffici tecnici senza comprenderne i meccanismi. Si manda una pec e si pretende un intervento immediato. – aggiunge - Ma non esiste solo la scuola Falcone anche se effettivamente questa amministrazione e le precedenti hanno dato moltissime attenzioni a quella scuola.  Non vogliamo che si arrivi a parlare solo delle cose che vanno bene come fanno taluni che si concentrano solo sui lati positivi e non usano mezzi termini per parlare di eccellenza con riferimento a certificazioni come il “Cambridge” che nelle nostre scuole è la norma”.

L’assessore poi sottolinea: “Ma deve essere chiaro che i nostri uffici tecnici ricevono decine di segnalazioni al giorno da tutti i plessi. Lavorano le segnalazioni e le graduano a seconda dell’urgenza. Non siamo una società privata, ogni intervento deve essere istruito, bisogna procedere secondo le norme, seguendo le procedure previste”.

Il Comune dunque alza il muro e ratifica il piano di finanziamento per gli istituti tarantini. “Le somme stanziate per l’edilizia scolastica da questa amministrazione - interviene l’assessore ai lavori pubblici Ubaldo Occhinegro - denotano la straordinaria attenzione che rivolgiamo al mondo della scuola ed  al benessere dei nostri ragazzi”. “Oltre ai grandi progetti di adeguamento dei plessi scolastici vetusti e mai messi a norma, - precisa – abbiamo promosso interventi di manutenzione straordinaria con fondi di bilancio Comunale: a tutto agosto 2019 sono stati eseguiti lavori per 438 mila euro su 15 edifici scolastici, su richiesta dei dirigenti. Attualmente sono in corso ulteriori interventi per 1.238.453 euro (fondi di bilancio Comunale) di cui 900 mila solo sulle scuole Rodari, Frascolla, Battisti e Vico, Deledda e De Carolis. Sono inoltre in programma ulteriori due gare di appalto per la messa in sicurezza e adeguamento normativo per le scuole Colombo e Pirandello per un totale di 735 mila euro, finanziati con mutuo cassa Depositi e Prestiti già acquisito. In conclusione questa amministrazione ha, negli scorsi anni, stanziato in bilancio comunale per l'edilizia scolastica 1.120.000 euro nel 2018; 1.525.000 euro 2017”.

Dati questi prosegue la Cinquepalmi che costituiscono solo “minima parte di tutti gli interventi che vengono eseguiti con cadenza giornaliera. Dalla manutenzione del verde, ai piccoli e grandi ripristini, alle migliorie che cerchiamo di apportare alle scuole”. Per quanto riguarda ciò che è rimasto dell’edificio che ospitava la Ungaretti, il comune “metterà a bando la struttura e indicherà destinazione d’uso; al momento più di una le possibilità che stiamo valutando”.

Infine in merito alle scuole del quartiere Tamburi ribadisce che “la zona della collinette ecologiche attigua agli edifici scolastici è stata messa in sicurezza (attività propedeutica alla bonifica) da Ilva in As su autorizzazione  della Procura e sotto la vigilanza degli organi di controllo”.

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