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Dom, Mar

Cava dei misteri

Cava dei misteri

Calcio

Taranto sconfitto in terra campana. Prima o poi sarebbe accaduto. Dopo il terzo scontro diretto fallito, contro le prime della griglia, per raggiungere la vetta non basterebbe neanche vincere contro il Potenza. Da ora in poi sarà caccia agli stimoli necessari a tenere unita la squadra. Con un occhio prioritario al risanamento economico della società

La rincorsa dei sogni del Taranto si ferma a Cava de’ Tirreni. Gli uomini di Cazzarò, pur avendo sfoderato una prestazione non al di sotto dei propri pregi e dei relativi difetti, finiscono col cedere le armi anche alla terza squadra interessata alla rincorsa al Potenza. Detto più semplicemente, a guardare con un occhio la classifica, e con l’altro i risultati ottenuti contro le prime della graduatoria, si finisce per rendersi conto che in tutti gli scontri diretti con Cerignola, Altamura e Cavese il Taranto è sempre uscito sconfitto. Con questa premessa e con la prospettiva che l’irraggiungibile Potenza, anche quando non vince, almeno non perde, si comprende che da qui alla fine sarà sempre più complicato trovare stimoli e voglia di scendere in campo, senza pensare alla cruda realtà di un campionato che sta per concedersi  irrimediabilmente a compagini diverse dal Taranto.
LA CRONACA – PRIMO TEMPO: La prima azione offensiva è del Taranto al 6’, con Pera che impegna in una facile parata il giovane portiere Bisogno, classe 2000. All’11’ il pericolo è di marca opposta. Girardi gira benissimo di testa verso Pellegrino che si salva come può sulla sua linea di porta e subisce una brutta contusione alla mano sinistra. Al 14’ la difesa regala palla a Girardi. L’ex rossoblù prova a sorprendere dalla lunghissima distanza l’estremo difensore del Taranto ma la palla finisce abbondantemente fuori. Al 22’ azione dettata da Crucitti che mette in moto Diakite, assist per Li Gotti che da fuori area tira  in porta. Nell’alternanza delle occasioni sui due versanti è Girardi al 28’ ad impegnare centralmente Pellegrino. Al 35’ Fella supera Bilotta e crossa verso l’area piccola, ma spreca tutto con un lancio troppo lungo per i suoi compagni. Siamo al 39’ quando Fella vince un contrasto sull’estrema destra d’attacco e lascia partire un rasoterra velenoso che va ad infilarsi nell’angolino a destra di Pellegrino, portando in vantaggio la Cavese. Il primo tempo si chiude con la Cavese in vantaggio, avanti di un gol.
LA CRONACA – SECONDO TEMPO: Si riprende con gli stessi ventidue in campo, senza alcuna sostituzione. Il Taranto prova a rientrare in una gara che, gol escluso, ha interpretato con la giusta voglia. Al 7’ Miale alza la mira sulla punizione di Crucitti. Al 9’ Pera tiene palla in modo caparbio ed invita Li Gorri al cross con la difesa metelliana che respinge con comodo. Al 10’ la Cavese è miracolata dal palo colpito da Crucitti direttamente da calcio di punizione. Peccato non aver agganciato il giusto pareggio. All’13’ si ferma Diakite per i soliti problemi ad un ginocchio e gli subentra Aleksic. Al 14’ Girardi sotto porta si fa murare da Li Gotti mancando clamorosamente il raddoppio cavese. Al 18’ la sgroppata tenace di Pera meriterebbe maggior supporto. Subito dopo Girardi viene messo in moto da un tacco involontario di Miale. L’attaccante lancia Fella che si fa cogliere in offside. Al 20’ cambio di soli uomini per il Taranto. Capua e Corso si scambiano nello stesso ruolo. Al 22’ Pera prova il tiro al volo. Al 36’ si rivede la Cavese con una punizione di Manzo. Sul fronte rossoblù la girata e tiro di Aleksic si spegne tra le braccia di Bisogno e ancora allo scadere lo stesso serbo non chiude a rete lo stacco di testa, chiudendo di fatto le ostilità e forse anche le residue possibilità di un’improbabile rimonta sulla capolista Potenza.

CAVESE-TARANTO 1-0
Rete: pt 39’ Fella CA.
CAVESE (3-5-2): 1 Bisogno ’00; 2 Lame ’98, 5 Fabbro, 6 D’Alterio; 7 Carotenuto ’98, 8 Massimo, 4 Manzo, 11 Logoluso ’97 (28’st 17 Turmalaj ’98), 3 Gorzegno; 9 Girardi (47’st 19 De Angelis), 10 Fella (42’st 20 Tripoli). N.e.: 12 Marruocco, 13 Trezza, 14 Marino, 15 Senatore, 16 Mincione, 18 Somma. All. Leonardo Bitetto.
TARANTO  (4-3-1-2): 1 Pellegrino ’98; 13 Bilotta ’99, 21 Miale, 5 D’Aiello, 97 Li Gotti ’97; 92 Capua (20’st 4 Corso), 89 Galdean, 27 Palumbo ’98 (32’st 33 Giorgio ’98); 8 Crucitti, 9 Diakite (13’st 11 Aleksic), 28 Pera. N.e.: 22 Spataro, 2 Milizia, 16 Rosanìa, 24 Rizzo, 32 Boccadamo, 15 Lorefice. All. Michele Cazzarò.

AE: Giacomo Monaco, Termoli CB.
A1: Etis Bejko, Jesi AN.
A2: Luca Pantano, Frosinone FR.
Ammoniti: Aleksic, Galdean.
Calci d’angolo: 5-0
Recupero: pt 1’; st 6’.

SERIE D GIR H – RISULTATI DELLA 13^ GIORNATA:
Altamura-Picerno 1-0
Aversa Normanna-Francavilla in Sinni 0-2
Cavese-Taranto 1-0
Cerignola-San Severo 2-2
Gragnano-Frattese 0-1
Manfredonia-Fulgor Molfetta 3-2
Potenza-Gravina di Puglia 3-3
Sarnese-Pomigliano 0-1
Turris-Nardò 0-1

CLASSIFICA SERIE D GIR H DOPO LA 13^ GIORNATA
Potenza 35
Altamura, Cavese 31
Cerignola 29
Taranto 24
Picerno 21
Gravina di Puglia* 20
Pomigliano, Nardò 16
Gragnano 14
Francavilla in Sinni 13
Frattese 12
Turris (-4) 10
Sarnese 13
Fulgor Molfetta, Aversa Normanna 9
Manfredonia* 8
San Severo 4

SERIE D GIR H – PROSSIMO TURNO – 14^ GIORNATA – Dom 26/11/2017
Francavilla in Sinni-Altamura
Frattese-Sarnese
Fulgor Molfetta-Cavese
Gravina di Puglia-Turris
Nardò-Manfredonia
Picerno-Potenza
Pomigliano-Cerignola
San Severo-Aversa Normanna
Taranto-Gragnano