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Lun, Lug

Carcere. Droga nell'intestino di un detenuto

Carcere. Droga nell'intestino di un detenuto

Cronaca

Avrebbe ingerito l'ovulo di hashish e cocaina durante il permesso premio per la festività di Ognissanti. L'operazione è stata condotta dalla Polizia Penitenziaria

Il fatto è accaduto il 3 novembre presso il carcere di Taranto, ma la notizia è trapelata solo oggi e riguarda il ritrovamento di un ovulo di sostanza stupefacente, hashish e cocaina, nell' intestino di un detenuto.
L’operazione che ha portato al ritrovamento di tale sostanza è stata condotta dal nucleo cinofilo della polizia penitenziaria e dai poliziotti in servizio presso il carcere del capoluogo Jonico. Il detenuto, circa 30 anni di origine tarantina, in carcere per reati contro il patrimonio con posizione giuridica definitiva in permesso premio per la festività di Ognissanti, prima di rientrare nel penitenziario Jonico avrebbe ingerito l’ovulo contenente la sostanza stupefacente. Così non è stato poiché grazie al fiuto dei cani è stato prontamente bloccato e costretto a confessare. Subito dopo si è proceduto all’arresto dell'uomo e alle comunicazioni di rito alla magistratura inquirente .
La segreteria regionale del SAPPE, sindacato autonomo polizia penitenziaria, esprime grande soddisfazione per questa operazione svolta dai poliziotti penitenziari in servizio a Taranto e dal gruppo cinofilo della polizia penitenziaria che ha raggiunto un tale livello di professionalità tanto da essere richiesto, sempre più spesso, in ausilio con le altre forze di polizia. Il Sappe riconosce il lavoro che gli Agenti di Polizia Penitenziaria compiono nonostante le difficili condizioni in cui operano per carenza di organico e sovraffollamento dei detenuti, tra i quali alcuni presentano anche problemi psichiatrici.