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Mer, Set

A Taranto "Giornata jonica cultura classica"

Giornata jonica cultura classica

Cultura

L’evento vedrà a confronto due umanisti Giovan Giovine e Tommaso Niccolò D’Aquino

Presentata al Liceo classico Archita, lo scorso sabato, la quarta giornata jonica della cultura classica, che avrà luogo nel Salone di Rappresentanza della Provincia il prossimo 2 aprile. Organizzata dal Comitato per la Qualità della Vita, il tema individuato per quest’anno è “Letteratura e storia, Giovan Giovine e Tommaso Niccolò D’Aquino”, oltre ai due umanisti si parlerà anche di autori del settecento. Obiettivo: recuperare il  valore della jonicità, espresso attraverso l’archeologia, la letteratura e la classicità.

Nel suo intervento, il professor Carlucci ha sottolineato l’idea, nata lo scorso anno, di affidare ai giovani discenti il compito di approfondire una tematica a scelta. Focus dunque su Tommaso Niccolò D’Aquino e Giovan Giovine, vite a confronto ed opere al vaglio sui punti in comune, come usi e costumi dei tarantini e le attività di pesca e agricoltura.

Al centro il fenomeno della tarantola osservato dai due letterati accomunati dall’approccio mitologico. Prenderanno parte all’evento la prof.ssa Francesca Poretti, presidente dell’Associazione “Adolfo Mele2, il vicedirettore del dipartimento jonico Uniba, il prof. Giorgio Rocco direttore della scuola di specializzazione dell’Università di Bari, Luca De Franco in rappresentanza del Museo Martà, il presidente dell’Istituto della Magna Grecia e il prof. Stefano Milda dell’associazione Dante Alighieri. Il prof. Paolo De Stefano porterà la sua testimonianza sul ritrovamento della tomba di D’Aquino, posta ora nella Chiesa di Sant’Agostino, per il quale il Comitato ha proposto una ricognizione per accertare la anche la presenza della moglie, mentre le conclusioni sono affidate al Dott. Antonio D’Itollo, provveditore agli studi di Taranto, al Magnifico Rettore dell’università di Bari Antonio Uricchio.

Nel pomeriggio sarà possibile visitare il Palazzo D’Aquino, ora sede della segreteria dell’università e dell’Istituto della Magna Grecia, il giardino e l’ipogeo, con la presenza della dott.ssa Nunzia Lecce, fino ad arrivare alla Chiesa di Sant’Agostino per osservare la tomba dello scrittore tarantino. A seguire per chi lo desidera verrà celebrata la santa messa alle ore 18.