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Dom, Set

Baraccamenti Cattolica, opportunità per Taranto, ma ancora niente fondi

Baraccamenti Cattolica, opportunità per Taranto, ma ancora niente fondi

Economia

I Baraccamenti Cattolica, insediamento smilitarizzato al limite del Borgo di Taranto, sono candidati alla riqualificazione con il cd “Bando Periferie”. Finanziamenti milionari, ma erogabili nei prossimi tre anni

Tutto è pronto per partire con i lavori. Tutto tranne i Fondi del finanziamento. I Baraccamenti Cattolica, insediamento smilitarizzato al limite del Borgo di Taranto, sono candidati alla riqualificazione con il cd “Bando Periferie”. Un finanziamento da circa 9.3 milioni che vedrà destinare la struttura a centro culturale incentrato sulle arti del Cinema, del Teatro e della musica, con una grande piazza multimediale e spazi dedicati ai ragazzi ed agli anziani. Ma al momento i fondi non sarebbero accessibili. “L’amministrazione Comunale – spiegano in una nota -ha rispettato anche l’ultima scadenza amministrativa imposta dal Mise, consegnando le progettazioni definitive e emettendo i dovuti atti amministrativi. Fra i provvedimenti del Decreto 1000 Proroghe, recentemente approvato con fiducia dal Parlamento, vi è infatti una norma in base alla quale i finanziamenti verranno erogati nell’arco dei prossimi 3 anni e solo il 10% dei progetti finanziati potrà essere cantierizzato quest’anno”.

Nei prossimi giorni è atteso un confronto tra Ance e Mise dal quale “ci si augura escano, se non una maggiore disponibilità di fondi”, o “almeno criteri chiari di priorità nell’erogazione dei fondi e che, da tali criteri, Taranto possa risultare in graduatoria per la prima Trance”.

“La preoccupazione - commenta l’Assessore allo Sviluppo economico Valentina Tilgher - fra le amministrazioni di tutti i comuni coinvolti è grande. Per produrre una progettazione definitiva il Comune affronta dei costi, che oggi sono certi. Cosa altro potrà cambiare da qui a 3 anni non possiamo saperlo. Non mi sembra un gran segnale di rinascita e riconversione per Taranto. Ciò detto non ci fermeremo agli auspici e faremo di tutto, anche con le nostre sole forze, per portare a compimento il progetto”.