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Mar, Ott

Taranto, stagione balneare in ritardo tra burocrazia e maltempo

Taranto, stagione balneare in ritardo tra burocrazia e maltempo

Economia

Partenza con il freno per la stagione balneare 2019. Confcommercio Taranto denuncia ricadute negative sull’andamento delle stesse campagne abbonamenti che ai primi di giugno sono in buona parte definite

Partenza con il freno per la stagione balneare 2019. L’avvio della stagione turistica si sta infatti rivelando particolarmente difficile per le sfavorevoli condizioni metereologiche che hanno caratterizzato il mese di maggio. In quasi tutti i week end gli ombrelloni sono rimasti chiusi con ricadute negative sull’andamento delle stesse campagne abbonamenti che solitamente ai primi di giugno sono in buona parte definite.

Se ne è parlato nella consueta assemblea annuale del Sib Confcommercio, per la presentazione delle due ordinanze balneari con i referenti della Capitaneria di Porto di Taranto, dove si è fatto inoltre il punto su le varie questioni, in prima istanza le problematiche burocratico/amministrative che si registrano in vari comuni costieri con le inevitabili ricadute sulle imprese locali del settore.

Ai capricci di giove pluvio fanno da contraltare infatti le incertezze normative che puntualmente, alla riapertura della stagione estiva, determinano provvedimenti amministrativi che rischiano di mettere in discussione la stessa sopravvivenza delle imprese oltre che l’immagine del settore della balneazione che rappresenta una fetta importante dell’economia provinciale del turismo con un centinaio di imprese su entrambi i versanti costieri e qualche migliaio di addetti. Vi sono situazioni in sospeso che andrebbero prese al più presto in esame, e a fronte delle quali potrebbero essere assunte decisioni che potrebbero consentire la riapertura dell’attività.

“Sono infatti vari - commenta il presidente provinciale del SIB Confcommercio, Vincenzo Leo - gli stabilimenti balneari della provincia di Taranto che sono stati già raggiunti da provvedimenti che addirittura, in taluni casi, hanno bloccato la riapertura delle strutture. I casi non sono tutti uguali. In alcuni l’imprenditore si trova dinnanzi alla difficile interpretazione delle norme in materia o al mancato coordinamento degli organi di controllo. A tal fine confidiamo nell’operato della Procura ed auspichiamo che con la mediazione del Prefetto di Taranto, si possa trovare un percorso che possa consentire un sereno avvio della stagione turistica”.

Nei giorni scorsi infatti il Presidente del SIB ha inoltrato una richiesta urgente di incontro al prefetto Antonia Bellanova, rappresentando la difficoltà di un settore non in grado di esprimere al meglio le potenzialità di crescita che il turismo del mare offrirebbe al nostro territorio.