15
Dom, Set

AM. Palombella:"C'è una bomba sociale che sta per esplodere”

AM. Palombella: "C'è una bomba sociale che sta per esplodere”

Economia

Il Segretario Generale della Uilm chiede al Governo “urgenti misure per salvaguardare  il futuro dei lavoratori e la continuità dell'attività produttiva”

"C'è una bomba sociale, economica e occupazionale che sta per esplodere se il governo non mette in campo urgenti misure per salvaguardare  il futuro dei lavoratori e la continuità dell'attività produttiva". Cosi Rocco Palombella, Segretario Generale della Uilm dopo le audizioni nelle Commissioni Attività produttive e Lavoro della Camera dei Deputati. "La situazione attuale è drammatica - dichiara Palombella - è stato avviato lo spegnimento dell'Altoforno 2 e tra un mese c'è il rischio chiusura dello stabilimento se non si trovasse una soluzione sulla tutela legale"."Il risanamento ambientale - continua - è possibile solo se lo stabilimento rimane in attività, perché nessuno è in grado di investire miliardi di euro per risanare 116 kmq senza attività produttiva in marcia. Nel 2015 è stata approvata la tutela legale perché lo stabilimento dell'Ilva è sotto sequestro" puntualizza il leader della Uilm. L'accordo del 6 settembre 2018 - prosegue - è stato approvato dal 94% dei lavoratori e non può essere rimesso in discussione, come con l'abrogazione della tutela legale. Lo stabilimento dopo il rigetto del dissequestro dell' Altoforno 2, e con solamente due altoforno in marcia, va verso la fine dell'attività produttiva. Si devono iniziare le bonifiche - continua - per togliere le 3.750 tonnellate di amianto e si devono prolungare i benefici di legge oltre al 2003 per avviare alla pensione i lavoratori esposti all'amianto"."Provo enorme tristezza e disperazione - conclude - perché giorno dopo giorno vedo un lento e inarrestabile spegnimento dello stabilimento".