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Mer, Set

Il Governo ci ripensa. Reintrodotte le tutele legali per Arcelor Mittal

Il Governo ci ripensa. Reintrodotte le tutele legali per Arcelor Mittal

Economia

La nuova norma è contemplata nel "Decreto Impresa" varato dall'esecutivo. Si punta a renderla operativa già a partire dal prossimo 19 di agosto. Salvini e Di Maio litigano su tutto, ma non sull'ex Ilva di Taranto. Siamo, ormai, allo schizofrenia istituzionale

Il Governo ci ripensa di nuovo. Siamo, ormai, allo schizofrenia istituzionale. E infatti, nel Decreto Impresa varato nei giorni scorsi (non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale), reintroduce specifiche tutele legali per i nuovi acquirenti di Arcelor Mittal nell’ex Ilva di Taranto. La norma corregge il decreto Ilva del 2015 che dava una immunità penale e amministrativa a commissario straordinario, affittuario o acquirente dell’acciaieria e fissava la scadenza di questo scudo al 6 settembre 2019. Ora si precisa che per “affittuario o acquirente e i soggetti da questi funzionalmente delegati” l’immunità resta anche dopo quella data ma applica “con riferimento alle condotte poste in essere in esecuzione” del Piano ambientale “sino alla scadenza dei termini di attuazione previsti dal piano stesso per ciascuna prescrizione”. Salvini e Di Maio, nonostante – o forse, soprattutto – la crisi di Governo, aperta dal leader leghista a Ferragosto, vogliono accelerare e arrivare a rendere operativa la nuova norma a partire dal prossimo 19 di agosto. In modo da non scontentare i franco-indiani e il loro termine ultimo, quello del 6 settembre 2019, per un disimpegno totale dal siderurgico jonico. La telenovela attorno alla più grande acciaieria d’Europa potrà così continuare.