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Mar, Set

Mittal ha vinto, Taranto no

Mittal ha vinto, Taranto no

Economia

Pubblicato, quest'oggi, sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Crescita con il quale si reintroduce l'immunita penale per i nuovi proprietari dello stabilimento siderurgico. Gli indiani, adesso, puntano ad entrare in possesso dell'altoforno 2. I governi passano, le stranezze restano. E anche una certa arroganza di un capitalismo senz'anima

Alla fine hanno vinto i franco-indiani e, forse, per l'ennesima volta, a perdere è stata Taranto. ArcelorMittal, con una nota diramata agli organi d'informazione nel tardo pomeriggio di quest'oggi,"prende atto della pubblicazione avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legge adottato dal Governo italiano che modifica la cosiddetta norma sulla Crescita, che aveva eliminato la tutela legale in attesa dell'attuazione del piano ambientale per lo stabilimento di Taranto". Dopo la sua pubblicazione, precisano i dirigenti del gruppo franco-indiano, "il decreto legge entra in vigore immediatamente, anche se la sua permanenza nell’ordinamento è soggetta a ratifica da parte del Parlamento italiano entro 60 giorni. A seguito di tale sviluppo, continueremo ad operare oltre il 6 settembre pur monitorando gli impatti giuridici, normativi e operativi relativi all'impianto di Taranto per quanto concerne la sua attività".
Matthieu Jehl, CEO di ArcelorMittal Italia, nel commentare la notizia ha tenuto a precisare: "Il nuovo decreto legge significa che, almeno per il momento, siamo in grado di continuare a gestire lo stabilimento di Taranto oltre il 6 settembre, pur continuando a valutarne l'impatto potenziale. Ora dobbiamo affrontare la questione dello spegnimento che è stato ingiunto per l'altoforno 2. I Commissari Straordinari dell'ex Ilva, responsabili della questione, hanno presentato al Tribunale di Taranto una nuova istanza a tale riguardo. Mi auguro che si trovi una soluzione che ci consenta di continuare a far funzionare i tre altiforni indispensabili per la sostenibilità a lungo termine dello stabilimento jonico".