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Gio, Ago

Mittal si pappa l'indotto. Con la complicità di una politica imbèlle

Mittal si pappa l'indotto. Con la complicità di una politica imbèlle

Editoriali di Vincenzo Carriero

Dai primi di ottobre le imprese locali dovranno uscire fuori dal sistema ex Ilva, dismettere i propri contratti. A prendere il loro posto sarà una società di servizi costituita ad hoc: la Alliance Green Services. Compartecipata da chi? Da Mittal, of course

Mittal fa fuori l’indotto. Nel senso vero del termine, senza amor di metafora. Lo cancella, umiliandolo, dalla mattina alla sera. Azzera il sistema delle imprese locali con un colpo di spugna, con un cinismo tronfio e impunito. E’ la sua risposta allo scudo penale che non c’è più. La reazione stizzita dopo gli ultimi pronunciamenti della magistratura su altoforni e facoltà d’uso (negate). I franco-indiani sono puntigliosi, vendicativi, molto mediterranei nei sentimenti. I Riva, al confronto, erano lumbard spocchiosi e algidi. Vivono le relazioni industriali non come una moderna multinazionale, con fare scafato e diplomatico, in un orizzonte sempre e comunque inclusivo. Dialogico per necessità oltre che per mero opportunismo. Mostrano nei rapporti, invece, un approccio ancestrale, a tratti tribale, che mal si coniuga con la city di Londra, dove sono di casa, e i milioni di euro ogni anno iscritti in bilancio alla voce “profitti”. Dopo i 1400 operai mandati a zonzo con la cassaintegrazione, è il momento delle imprese. Dal prossimo mese di ottobre saranno tutte fatte fuori dal sistema ex Ilva. Niente più, quindi, lavori da appaltare a terzi. Niente più attività e servizi da esternalizzare. Sarà una nuova società ad occupare – e scalzare, al tempo stesso – lo spazio destinato ad aziende del tessuto produttivo locale: la Alliance Green Services. Provate ad indovinare da chi, questa nuova impresa, risulta essere compartecipata? Da Mittal, of course. Sembrerebbe che come amministratore della stessa figuri addirittura il direttore acquisti di Mittal Italia: Emmanuel Rodriguez. Altro che scatole cinesi, qui siamo semmai allo scatolame. Bell’esempio di azienda glocale, vero? Si, ma al contrario: a livello locale riduci all’osso le maestranze, polverizzi dividendi e storie imprenditoriale, adulteri l'ambiente e ridimensioni la forza-lavoro; a livello globale, invece, reinvesti i guadagni conseguiti e utilizzi la leva delle cosiddette economie di scala. La politica, ignara per proprie responsabilità, tace. Chi volete che parli, con questi chiari di luna? Melucci, il lottatore di sumo contro la stampa libera e indipendente? Emiliano, il populista 4.0 che confeziona liste civiche un giorno si e l’altro pure con l’obiettivo di far conoscere ai pugliesi il proprio numero di cellulare? La politica tarantina, con la sua pletora di consiglieri e assessori, a tutti i livelli istituzionali, che quanto a inconsistenza non ha rivali nello scibile terragno? Mittal si pappa l’indotto senza neanche passare da un autunno caldo, considerato che le stagioni di mezzo non ci sono più. Tutto il resto è noia, avrebbe cantato Franco Califano.