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Lun, Ott

Non cavare un Ragno dal buco

Non cavare un Ragno dal buco

Sport

Il Taranto perde nei minuti finali il derby con il Foggia. Si tratta della seconda sconfitta consecutiva. La vetta della classifica, intanto, si allontana sempre più

Terzo stop stagionale per il Taranto che sul greendello Zaccheria cede al Foggia di Ninni Corda. Uno a zero in virtù della rete di Tortori, giunta al novantacinquesimo dopo che i rossoblu sono stati costretti a disputare l'intera ripresa in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Luigi Manzo durante l'intervallo. Terzo ko in sei gare per gli jonici che a questo punto sprofondano a metà classifica aprendo, senza tema di smentita, il primo periodo di assoluta crisi della stagione.

Ragno boccia Dago e conferma nel complesso l'undici sceso in campo nella sfortunata sfida contro il Sorrento. Tra i pali c'è ancora Sposito, in difesa tocca a De Caro, Manzo e Jimmy Allegrini mentre a centrocampo out Galdean, ci sono Benvenga e Ferrara sugli esterni con Stefano Manzo, Cuccurulloe Matute al centro. In avanti oltre a Genchi, spazio a Favetta con Croce in panca.

PRIMO TEMPO Come  ogni derby che si rispetti l'avvio è completamente dedicato alla fase di studio che perdura per quasi tutto il primo quarto d'ora, venendo interrotta esclusivamente da una botta velleitaria di Stefano Manzo che al nono ci prova mancando di molto il bersaglio grosso. Al 13' primo cambio in casa Taranto con Allegrini che toccato duro, resta a terra. Al suo posto dentro Oggiano con Benvenga che scala sulla linea difensiva.

I rossoblu si lasciano preferire durante la fase centrale della prima frazione rendendosi pericolosi prima con Ferrara che al 22' carica una botta di destro che termina alta e poi, cinque giri di lancette dopo con Matute che dopo essersi liberato in bello stile del diretto marcatore cerca il primo palo, trovando però la pronta opposizione dell'esperto Fumagalli. Il Foggia non brilla ed il primo sussulto dei satanelli giunge solo al minuto quarantadue quando il solito Pasqualone Iadaresta si avvita sugli sviluppi di un calcio franco trovando la pronta opposizione di Sposito. Prima del duplice fischio ci sarà spazio anche per una ripartenza pericolosa degli jonici con Favetta,  che liberato alla perfezione da Genchi nel cuore dell'area, si attarda nello scarico della sfera verso Matute, consentendo il recupero alla retroguardia di Corda.

SECONDO TEMPO Le squadre che riconquistano il rettangolo verde sono le medesime che lo hanno abbandonato quindici minuti prima, eccezion fatto per Luigi Manzo espulso, probabilmente a causa di un parapiglia scoppiato nel tunnel. Nonostante l'inferiorità sono i rossoblu a farsi vivi al 47' quandoCuccurullo recupera un gran pallone sulla trequarti ed offre a Genchi un pallone invitantissimo dal quale però il bomber barese non riesce a cavare nulla più che un sinistro che termina sull'esterno della rete. Isatanelli latitano e la contesa trova campo fertile solo nella zona nevralgica del campo dove i rossoneri provano ad imbastire, senza successo, trame pericolose ed il Taranto resta occupato a rintuzzare le sfuriate, provando ad innescare in contropiede l'avanti di turno. Al 73' Ragno richiamaGenchi gettano tra le fauci della retroguardia daunail povero Croce, che pur sbattendosi resterà fisiologicamente impalpabile sino al 92' quando lanciato verso la porta di Fumagalli si lascerà rimontare, vedendo così sfumare l'azione. Sarebbe tutto, ma purtroppo il peggio deve ancora venire. Minuto novantacinque, campanile alzato dalla difesafoggiana, Matute buca clamorosamente  e spiana un'autostrada di Tortori che ad un passo da Spositolo trafigge, fissando il finale sull'uno a zero per i padroni di casa ed aprendo la stagione delle riflessioni a tinte rossoblu, dove numeri alla mano nessuno dovrebbe sentirsi sicuro del proprio posto.

TARANTO - FOGGIA 1-0

TARANTO (352): Sposito, De Caro, Luigi Manzo,Allegrini (inf., dal 16' Oggiano; dal 94' Pelliccia),Benvenga, Cuccurullo (dal 82', Marino), Matute, Stefano Manzo, Ferrara, Genchi (dal 72' Croce), Favetta (dal 65' Galdean).

Panchina: Giappone, Riccio, Ouattara, D'Agostino.

Allenatore: Ragno

Foggia (352): Fumagalli, Anelli, Viscomi, Cadili (dal 72', Gerbaudo), Di Masi, Cittadino (dal 46' Gentile), Salvi (dal 72' Di Jenno), Gibilterra (dal 46' Campagna), Kourfalidis (dal 72' Cannas), Iadaresta,Tortori.

Panchina: Di Stasio, Russo, Staiano, Delli Carri.

Allenatore: Corda.

Arbitro: Andrea Calzavara di Varese.

Assistenti: Michele Risposi di locri; Matteo MarcoBarberis di Collegno.

Ammonizioni: Cadili, De Caro, Viscomi, Tortori,Cuccurullo, Favetta (65', T)

Espulsi: Luigi Manzo (45', T)

Marcatori: Tortori (95'. F)

SERIE D/H – 6^GIORNATA

Foggia – Taranto 1-0

Gladiator – Francavilla 2-1

Grumentum – Casarano 0-2

Sorrento – Nocerina 2-2

Team Altamura – Fasano 1-3

Nardò – Cerignola 1-0

Fidelis Andria – Brindisi 3-2

Gelbison – Agropoli 0-0

Bitonto – Gravina 1-0

CLASSIFICA

Foggia 13

Brindisi 12

Fasano 12

Bitonto 12

Gelbison 11

Gravina 10

Taranto 9

Gladiator 9

Casarano 9

F.Andria 9

Sorrento 8

Agropoli 7

Cerignola 7

Team Altamura 7

Nocerina 7

Grumentum 3

Nardò 3

Francavilla 2