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Lun, Ott

Coppa Italia. Taranto - Cerignola 2-0

Coppa Italia. Taranto - Cerignola 2-0

Sport

Non si può certamente parlare di una vera e propria risata, ma l'affermazione di Coppa almeno un mezzo sorriso riesce a strapparlo. I rossoblu tornano alla vittoria e lo fanno davanti al poco pubblico amico, accorso sui gradoni dello "Iacovone" in occasione della sfida secca contro i gialloblu foggiani

Due a zero il risultato finale in favore degli uomini di Nicola Ragno, che con la testa all'Altamura, opta per un 3412 caratterizzato dal corposissimo turn over, rilanciando in un sol colpo Giappone, Galdean e l'acclamatissimo Stefano D'Agostino. Potenza supera il collega e manda in campo un undici dall'età media bassissima, affidando però le chiavi del reparto avanzato al temibile duo composto da Cinque e Martiniello.
PRIMO TEMPO Si spara a salve nella prima frazione di gara ma ad illuminare la manovra jonica è, manco a dirlo proprio Stefano D'Agostino che dopo domenica passate a fare l'esterno, ed altre ad osservare il galateo del perfetto spettatore, finalmente rispolvera la bacchetta d'ordinanza e riprende a guidare l'orchestra. Emblematico è quanto succede al minuto trentanove quando il folletto genovese combina alla perfezione con Favetta e gli pennella sul capo un pallone sul quale, il Toro di Ponticelli, deve solo avvicinare la fronte. Uno a zero, e Taranto in vantaggio. Al 44' si vede Oggiano, che subentrato a Pelliccia, punta il fondo e cerca Antonio Croce che manca l'impatto con la sfera di un soffio.
SECONDO TEMPO Sono gli ospiti a pigiare sull'acceleratore e ci vuole un super Giappone al 48' quando Mentana sguscia sull'out di destra e chiama alla respinta di piede l'estremo difensore ex Marsala. La spinta dura poco ed è sempre il Taranto a creare grattacapi alla retroguardia di Potenza, come al 53' quando Manzo pensa all'eurogol da distanza siderale ma sbatte su  Sarri, che proteso in volo allunga la manona e mette fuori.
La consueta girandola di sostituzioni farcisce la seconda metà della ripresa, che non regala spunti di livello se non all'ottantatreesimo quando Cinque semina il panico tra le maglie della difesa rossoblu, prima di strozzare troppo il proprio diagonale che muore sul fondo. Nel Taranto si vede anche Outtara, e sarà proprio l'ivoriano, tre minuti oltre il novantesimo a mettere il sigillo alla gara, accompagnando in rete un traversone dalla destra di Leandro Guaita.
 
TARANTO-CERIGNOLA 2-0
RETI: 39' Favetta (T), 90'+3' Ouattara (T)
TARANTO 3412: Giappone; De Letteriis, Luigi Manzo, Mambella; Pelliccia (36' Oggiano), Stefano Manzo (61' Matute), Galdean (78' Masi), Riccio; D'Agostino (61' Guaita); Favetta, Croce (61' Ouattara). Panchina: Pizzaleo, De Caro, Perrini, Marino. All. Ragno.
CERIGNOLA: Sarri, Celentano (78' Parise), Tancredi (77' Venuti), De Cristofaro, Palumbo, Russo, Boufous, Muscatiello (90' Giannotti), Martiniello (83' Pugliese), Conque, Mentana (66' Prudente). Panchina: Fares, Morese, Persichella, Diploma. All. Potenza.
Arbitro: Giorgio Vergaro di Bari. Coadiuvato dai sigg. ri Michele Colavito di Bari e Andrea Maria Masciale di Molfetta.
Ammoniti: D'Agostino (T); Martiniello, De Cristofaro (C).