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Gio, Nov

Il Taranto vince ma non convince

Il Taranto vince ma non convince

Sport

Successo per i rossoblu nella gara contro Altamura che finisce 1-0; escono tra i fischi, ma con tre punti fondamentali in saccoccia che permettono di accorciare la classifica

E’ un Taranto rabberciato in difesa, mancano quasi tutti i potenziali titolari del reparto, su tutti Luigi Manzo e Allegrini, sostituiti comunque degnamente da De Letteriis e Benvenga, quello che batte tra le mura amiche un avversario abbastanza modesto come L’Altamura dell’ex rossoblu Monticciolo.
Mister Ragno sfata finalmente il taboo D’agostino dal primo minuto inserendo il fantasista genovese, nonché capitano rossoblu, dietro il tandem inedito d’attacco Croce-Favetta. In mezzo invece ancora panchina per il playmaker Galdean e spazio ai polmoni di Manzo e Matute.
Inizio propositivo della squadra ionica che crea subito due palle gol con Genchi e Croce e all’ottavo minuto, su azione di calcio d’angolo, proprio Stefano Manzo trafigge da due passi di testa il portiere avversario Guido, grazie ad un bell’assist al volo sempre di testa, di Antonio Croce.
Poco o niente altro per il Taranto da lì alla fine della prima frazione se non una punizione di D’agostino dal limite calciata di poco al lato e una scorribanda offensiva solitaria di Genchi che praticamente centra Guido in uscita. Sono i biancorossi di Monticciolo a rischiare di arrivare al pareggio tanto che al 34’ Sposito compie un vero e proprio miracolo sulla botta sicura di Dorato da pochi passi.
Ripresa che comincia sulla falsa linea del finale di primo tempo, con l’Altamura che con grinta e abnegazione si riversa spesso, senza però molta fortuna, nella metà campo tarantina e non trova il gol solo per poca cattiveria offensiva unita alla poca qualità oggettiva degli avanti murgesi.
Il Taranto esce tra i fischi, sulle ginocchia ma con tre punti fondamentali in saccoccia che permettono di accorciare, una classifica, corta anzi cortissima a testimonianza dell’equilibrio davvero inverosimile del girone H di serie D. Siamo consci che questa non è la squadra che mister Ragno abbia in mente, una squadra troppo brutta per essere vero a tratti stanca e svogliata, che riesce a fatica a far tre passaggi consecutivi, una squadra che forse a livello psicologico ancora non ha capito bene dove si trova e che sapeva che oggi non doveva assolutamente sbagliare e per fortuna non lo ha fatto. In conclusione bene i tre punti ma ci aspettiamo e meritiamo sicuramente di più da questi giocatori e da questo mister.
Da segnalare l’esordio stagionale dal primo minuto del giovane Del Letteriis (‘01) e a gara in corso del difensore centrale e neo acquisto Antonio Russo che probabilmente, viste le defezioni difensive che si protrarranno per almeno altri due turni, sabato a Bitonto, nel difficile match contro Patierno e compagni potrebbe partire titolare.

Risultati settima giornata
Agropoli 0 – 3 Andria
Audace Cerignola 0 – 0 Bitonto
Brindisi 1 – 1 Foggia
Casarano 0 – 0 Sorrento
Citta di Fasano 3 – 0 Francavilla
Gravina 1 – 4 Gladiator
Nocerina 1 – 0 Gelbison Cilento
Taranto 1 – 0 Altamura
Val D'agri 3 – 1 A.C.D. Nardo

1.Citta di Fasano 15
2. Foggia 14
3.Bitonto 13
4.Brindisi 13
5.Taranto 12
6. Gelbison Cilento 12
7.Gladiator 12
8.Andria 12
9. Casarano 10
10.Gravina 10
11. Nocerina 10
12.Sorrento 9
13.Audace Cerignola 8
14.Agropoli 8
15.Altamura 7
16. Val D'agri 7
17. A.C.D. Nardo 7
18. Francavilla 2